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2月18日 .Un Pò Di Sano Materialismo.Checche se ne dica la voglia di fare un cavolo si è esaurita, per questo esprimo queste volontà:
Voglio:
1) Trovare lavoro
2) Imparare a guidare divinamente la macchina
3) Prendere la patente
4) Arrivare con il sorriso ai famigerati 20 anni
5) Comprare un Notebook
6) E la Peugeot 206 Nera 2000 turbodiesel X°D (intanto mi abituo con la benza...)
2月14日 .Un Nuovo Sentimento.Poco fa ero stesa al sole con la mia micia, abbiamo deciso di prenderne un pò perchè sia io che lei siamo troppo bianche..lei pure grigia! XD
Studicchiando, tra una nota e l'altra... i pensieri hanno cominciato a vagare...
Il sole alto nel cielo, il cinguettio delicato degli uccellini, circondata dalla natura del mio bel giardino ho avuto una sorta d'ispirazione... ho ricominciato ad amare la luce, quel calore che ti raggiunge il cuore e ti fa stare bene...
Così guardando il cielo mi sono rivolta a Dio... ed ho pensato all'amore, al suo significato...
Perchè molte persone chiudono il proprio cuore a questo sentimento?
Molte perchè hanno ricevuto troppe delusioni, altre per puro cinismo verso l'amore stesso, altre ancora per via della timidezza...
Eppure condurre un'esistenza priva di tale sentimento equivale quasi al non vivere...
Amiamo il sole... amiamo la natura... gli animali... amiamo l'arte... amiamo i nostri genitori... amiamo gli amici... amiamo una persona...
Chi ha il coraggio di precludersi tutto questo?
A volte anche il solo dire ad una persona che le vogliamo bene rinfranca il nostro e l'altrui cuore... e se siamo troppo timidi per ammetterlo possiamo sempre dimostrarlo, recare quella stessa emozione senza alcun timore, perchè dobbiamo avere paura?
Gesù, per tutti coloro che lo credono il figlio di Dio o per tutti coloro che lo credono un semplice uomo, ha dato un grande esempio, e possiamo considerarlo il maestro per eccellenza, perchè un maestro che ti esorta ad amare è un maestro che conosce la felicità, e vuole insegnarti a raggiungerla.
Non per nulla ha mostrato parecchia insistenza per questo comandamento: ''ama il prossimo tuo''
il che faceva automaticamente 'guadagnare' i comandamenti che ne conseguivano, perchè amare e rispettare il prossimo è alla base del Cristianesimo, e anche alla base della vita.
Amare non significa semplicemente comportarsi in modo adeguato con gli altri, amare è nella sua forma più completa, e se facciamo nascere e trapelare questo sentimento è sicuro che potremo godere di una fede altrettanto pura.
In un mondo che ogni giorno compie passi verso la sua condanna è bene ricordare cosa significa amare, è bene interrogarsi sulla nostra condizione, sulla nostra vita, ed è bene non avere più paura anche di rammentare alle persone che ci sono vicine che gli vogliamo bene.
Se avete un cuore grande non abbiate mai paura di esternarlo.
2月11日 .Mi Odio.Compio lo stesso errore di qualche mese fa, ricomincio a sfogarmi su questo blog quando il tempo me lo consente... Avevo preso la saggia decisione di non scrivervi più per evitare d'angustiare me stessa e gli altri con i miei inutili problemi post-adolescenziali, eppure eccomi qui... nella speranza che questa valvola di sfogo possa recarmi un pizzico di respiro...
Genitori al piano di sopra che urlano, come al solito, non trovando altro modo per comunicare... io nuovamente alle prese con il blocco alla gola che un anno fa mi fece tribolare non poco, nervosismo dicono... è solo nervosismo.
Nella mia vita sembra essere ripiombato quell'alone d'oppressione di un tempo, ogni giorno ci si sveglia sapendo di essere fondamentalmente tristi, e di condurre un'esistenza atta alla realizzazione di un sogno che spesso dimentico d'avere... quel sogno come unica ragione di vita, come unica fonte di felicità... ci sto riversando sopra ogni speranza, perchè so che se il resto delle cose dovesse andar male (perchè le previsioni tendono ad indicare solo pieno fallimento) almeno potrò gridare al mondo che ce l'ho fatta... che almeno questo l'ho realizzato, con impegno... e potrò sentirmi viva...
Viva, già... perchè, ora non sono viva?
In verità è tornata la consapevolezza di andare avanti solo per forza d'inerzia, come se ci fosse un qualcosa che mi tiene attaccata al respiro... o forse questo qualcosa me lo sono creato io nella mia mente...perchè non voglio ''morire''... eppure che paura dovrei avere?
Spesso rifletto sugli obiettivi che mi sono posta, sulla mia fede e sui principi che raccoglie in sè... se ho sentito questo trasporto nel cuore e li ho abbracciati c'è un motivo più che valido... eppure... la mia fede mi suggerisce di rispettare la vita, di amare la vita... e mi ritrovo a parlare con Dio, domandandogli il perchè io non riesca a fare altro che odiare la mia esistenza... con tutto che sono una persona iper viziata, che vive nella classica ''campana di vetro'', una persona alla quale non manca nulla... per questo dovrei davvero ringraziare, perchè al mondo ci sono persone che hanno problemi più gravi dei miei... già...più gravi...
Allora sono arrivata al punto di chiedere questi problemi, di avere problemi diversi da quelli che mi logorano l'animo ogni volta che mi sveglio la mattina finchè non torno in quel letto per addomentarmi...
Alle volte vorrei che mi si asportasse una parte di cervello, in modo da non pensare mai più...mai... e dedicarmi solo all'essenziale per la mia e l'altrui vita... lavorare, studiare... rendere felici gli altri... e rendere felice me realizzando il mio sogno, SOLO quello!
Così torno ad odiarmi... mi odio profondamente... odio la mia debolezza ed odio autoconvincermi di essere forte, di essere grande perchè vado avanti portando avanti questa battaglia... m'illudo di essere una guerriera...
Ma che cosa? Io sono solamente una gran testarda!
E' la mia natura cocciuta che mi porta a non mollare l'osso fin quando non accade qualcosa nella vita che mi stravolge e mi porta lontano... eppure ne sono successe di cose...il risultato? Io sono rimasta lì... non mi sono spostata di un centimetro... e la cosa prosegue, prosegue e si sedimenta...
Le persone credono che io mi senta bella, che mi ami...perchè ho ricercato un'apparenza con la speranza di riguadagnare un pò di quell'autostima che ho lasciato indietro anni fa... eppure quando guardo lo specchio vedo una persona che non mi piace... una persona brutta esteriormente e debole interiormente...
So che di questo passo nella vita non potrò far altro che rimanere sola, magari è ciò che merito... ed ora ho solamente bisogno d'impegnarmi in altro... di condurre la mia vita separatamente, essere grata a chi mi è vicino e rivolgere a queste persone il mio amore... ed al mio prossimo...
Scusatemi, non lo faccio mai come dovrei... e vi chiedo scusa ancora...
Nuovamente con l'augurio a voi ed a me stessa, che la mia vita possa cambiare... perchè voglio che cambi.
2月9日 .Così si Cresce.Vivo oggi un'altra strana giornata all'insegna della riflessione.
Sarà il tempo a rendermi così apatica, fuori piove ed in casa ci son diverse cose da fare... le faccio, però a rilento.
La testa è stracolma di pensieri, non è di certo una novità, eppure ogni volta che respiro aria di cambiamenti questa sembra addensarsi tanto da creare una nebbiolina che m'impedisce di scorgere realmente la meta per cambiare, e resto lì, riflettendo.
Si ripetono gli stessi errori, frutto della mia immancabile insicurezza, ed io non me ne rendo conto finchè non ci sbatto nuovamente la testa...
Sarà arrivata l'ora di finirla con questa storia?
Qualche volta parlo con me stessa e mi domando ''Ele, ma quand'è che diventerai un'altra persona?''
un'altra... ancora?
C'è gente che afferma io sia cambiata rispetto a qualche tempo fa...
Penso in peggio, e lo so di mio, perchè si peggiora dopo aver assaporato la vera felicità per poi perderla di colpo...
Eppure, ho quasi 20 anni, e sento il tempo scivolare tra le dita... quando andavo a scuola bene o male era differente, vivevo ogni giorno sapendo di costruire qualcosa, qualcosa per il mio futuro, beh si... ma che futuro?
L'università? Non se ne parla, perchè continuerei a vivere sulle spalle dei miei genitori... a studiare qualche volta, e magari trascinarmi degli esami che non mi andrebbe di fare... poi come dovrei rispondere alla domanda: che fai nella vita?
''Eh, faccio xxx studi, sto a casa ed aiuto nelle faccende, inoltre prendo lezioni private di pianoforte e canto, anche se non ho tempo per fare tutto e studiare...''
Andrebbe così...
Per questo sto aspettando una buona notizia, che vedano i lavori che ho fatto e dicano ''perfetto, assumiamo questa ragazza'' e mi prendano come apprendista in un'azienda di grafica...
Non avrei buttato 5 anni della mia vita ed un diploma in quella specializzazione...
E' davvero quello che voglio, avere il brusco impatto con la realtà, anche se ascoltando i discorsi di ieri ho compreso che sarà terribile... non m'interessa, lo agogno più d'ogni altra cosa, voglio cambiare vita... voglio avere qualcosa d'importante da fare, imparare... farmi valere... crescere.
Voglio svegliarmi la mattina stanca morta, prendere autobus o macchina che sia, recarmi al mio impegno giornaliero e tornare a casa il pomeriggio tardi, con la soddisfazione per aver fatto qualcosa, con la mente colma di altri pensieri, con il cervello cambiato.
E non voglio rinunciare ai miei sogni, che devo realizzare finchè la morte non stroncherà qualsiasi possibilità...
Come ha detto un mio caro amico:
Lotterò per tutta la vita, e se non dovessi riuscire sarà perchè mi è stato impedito di continuare a farlo.
Andiamo avanti, ora mi sono finalmente posta degli obiettivi e dei limiti... auspico seriamente di non dover mai ricorrere alla soluzione B... qual'è? Ah... è un segreto, e comunque non dipenderà da me... almeno non in tutta parte.
Ho scritto questo post per sfogarmi un pochino, e per dare un messaggio a tutti coloro che si stanno buttando giù nella vita: non dovete arrendervi, non fatelo finchè avete ancora la luce dei vostri sogni più grandi a brillare!
2月6日 .Papà.Oggi dopo quasi 20 anni di vita mi son posta una domanda....
Serve realmente avere un padre?
Io non so cosa significa.
Non ho mai avuto una figura maschile nella mia famiglia che s'interessasse a quel che facevo, che s'impegnasse ad insegnarmi cose... sia come affrontare la vita, sia intraprendere un lavoro...
Non ho mai abbracciato forte un uomo da riconoscere come fautore della mia esistenza... e mi domando ancora, serve averlo?
Qualche volta penso al mio modo d'essere, alla mia costante insicurezza, al mio spasmodico bisogno d'affetto che tendo a nascondere sotto l'aspetto di perfetta egoista... e penso a fatica quanto sarebbe stato bello poter avere il mio padre naturale vicino, avere un padre presente nella mia vita, il padre che mi ha generato... essere seguita da lui... essere apprezzata in ogni momento della mia vita...
Io non so cosa significa.
Il marito di mia madre mi ha cresciuto per 17 anni della mia esistenza, eppure ancora adesso provo una strana repulsione nei suoi confronti... perchè so che lui non è parte di me...anche se è cosa ingiusta perchè mi ha cresciuto, perchè mi vuole bene... eppure, non lo so, non lo sento come un padre, non ci riesco...
Mio padre naturale... beh... lo compatisco.
Un matrimonio ed una relazione fallita, 3 figli da mantenere... ogni volta che ci vediamo non fa che sfogarsi con me raccontandomi cosa non va nella sua vita sentimentale, cosa non va nel lavoro... e mi ripete costantemente d'avere tanta rabbia nell'anima... che se potesse farebbe una strage di vite...
Mai un ''come va il canto?'' mai un ''mi piacerebbe venire un giorno a lezione a sentirti'' mai un ''Ele, come stai?''
Ma è tutto normale, lui non vive con me, non conosce le mie sofferenze ed io non trovo la forza di parlargliene, non voglio.
A questo punto, ancora, mi domando, serve avere un padre?
Sarei stata la ''donna'' che sono ora se avessi avuto vicino un padre amorevole e presente nella mia vita? Un genitore, ma anche un amico...
Io non so cosa significa...
E mi manca tanto saperlo...
2月2日 .Passione.Riflettendo ultimamente mi convinco sempre più che la mia vita abbia preso una sorta di ''senso unico''...
E' così, per la prima volta sento d'aver intrapreso la strada giusta, quella che più mi fa sentire al sicuro, che mi completa passo dopo passo nonostante le difficoltà.
La musica è diventata la ragione che mi mantiene viva, l'obiettivo primario di un'esistenza spesa in fulminanti passioni destinate poi a svanire come s'erano accese.
Mi sono innamorata del Teatro dell'Opera... pensavo che mai avrei avuto la presunzione nel desiderare vedermi lì, eppure è successo.
Questa, lo so, non è una passione destinata ad estinguersi, è quell'amore che intacca profondamente l'anima e stenta a lasciarti.
Tanto da fare, tanto impegno e tanto studio, tanto tempo eppure... mi ritrovo nuovamente in lotta con la mia povera volontà... quella disarmante sensazione che ti concede d'impegnarti lo stretto indispensabile per andar bene, non di certo per brillare.
Penso che questo sia uno sfogo, a differenza di quel che m'ero proposta di fare su questo blog... eppure spero possa aiutarmi a prendere una decisione... come la mia stessa insegnante di canto ha voluto sottolineare: la vita della cantante lirica è fatta di rinunce e sacrifici.
Ho quasi 20 anni, probabilmente è la voglia di crescere a mancare, eppure sento forte in me il desiderio di cambiare radicalmente la mia vita, cambiare personalità... svegliarmi da questo torpore.
Piccole cose impercettibili sono mutate, il mio sistema nervoso deve ancora metabolizzare ed elaborare una risposta, ma penso sia sulla buona strada...
Mentre navigo con la mente rifletto sulla prossima sfida che la vita m'ha posto innanzi: prendere la patente...
Sembra proprio che io non riesca a risolvere più di una cosa alla volta, eh?
Beh chiedo almeno a voi che vi ritroverete a leggere... abbiate pazienza con me...
Desiderare e Realizzare van poco a braccetto...
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